La Carta dei Servizi
Ovviamente tra il livello qualitativo attuale e quello ottimale, è necessario fare i conti con le risorse disponibili, che sono del resto limitate: dal 2001 depurate dall’inflazione si sono ridotte considerevolmente. In questo contesto l’Agenzia della Mobilità, che ha proprio il compito di definire quali servizi effettuare ogni giorno sul territorio provinciale e il loro livello di qualità, ritiene di fare cosa “onesta” e trasparente dicendo esattamente il livello qualitativo dei servizi che ha contrattato con il gestore ATCM, sentito il Comitato degli Utenti.
Per ogni parametro qualitativo considerato e puntualmente descritto in questa “Carta” sono stati definiti precisi standard, che bene reggono il confronto con quelli utilizzati da altre realtà a livello nazionale ed europeo. Se arriveranno nuove risorse finanziarie per il trasporto pubblico, come finalmente previste, dopo molti anni, dalla Legge Finanziaria 2008, Agenzia provvederà ad accrescere ulteriormente gli standard qualitativi dei servizi, in particolare di alcuni di essi: aumento della copertura del territorio, anche attraverso il ricorso a servizi innovativi per le zone a bassa domanda, come il “Prontobus”, aumento della regolarità (rispetto degli orari) e delle frequenze dei servizi tra Modena e i principali centri urbani della provincia, miglioramento della qualità delle fermate e miglioramento dello standard ambientale dei bus. Questi standard per Agenzia costituiscono il riferimento per i controlli sul servizio effettivamente erogato da ATCM, e se del caso anche per comminare le sanzioni previste dal Contratto di servizio che Agenzia ha sottoscritto con ATCM, per la stessa ATCM sono il costante punto di riferimento per le sue scelte gestionali ed organizzative e, soprattutto, per gli utenti sono il discrimine per far valere i propri diritti, qualora assolto al proprio dovere di concorrere ai costi di produzione dei servizi stessi. Per l’intera comunità locale (istituzioni locali, organizzazioni, associazioni e singoli cittadini) costituiscono il riferimento per decidere fi no a che punto si crede nel trasporto pubblico e cosa ci si attende da esso.
